ARS e le caratteristiche delle Communities di G+

 

Di Salvio Giglio

Principali caratteristiche dell'interfaccia grafica delle Communities di G+
Fig. 1, principali caratteristiche dell'interfaccia grafica delle Communities di G+

Le Communities virtuali di G+ erano delle comunità online ospitanti degli insiemi di persone interessate ai vari aspetti di uno specifico argomento e che hanno un approccio comune alla vita di relazione. La loro interazione avveniva attraverso gli strumenti messi a disposizione dalla Rete Sociale che li ospitava (chat, post, ecc.). Queste aggregazioni non erano assolutamente vincolate al luogo o al paese di provenienza e rappresentavano uno strumento prezioso per veicolare contenuti (informazioni strutturate) di varia natura…

 

 

Per quanto riguarda la dinamica Social della nostra Community era assimilabile a quella dei forum e aveva come scopo principale quello di stabilire delle relazioni tra utenti esperti e neofiti in modo tale da creare delle conversazioni su:

  • argomenti di interesse generale,
  • problemi inerenti l'utilizzo di software specifici;
  • obblighi normativi;
  • fatti culturali, convegni e concorsi 

Lo strumento fondamentale attraverso cui interagivano gli utenti della nostra Community, così come nella maggioranza dei Social Network, era il post. 

La piattaforma Google Plus aveva realizzato dei box per l'editing dei post molto versatili che offrivano sei diversi tipi per la condivisione di contenuti: Testo, Foto, Link, Video, Evento e Sondaggio. Oltre ai post gli utenti avevano la possibilità di contattarsi tra di loro direttamente  e più velocemente

attraverso le due modalità chat offerte dalla piattaforma e raggruppate nella funzionalità chiamata hangout (ritrovo):

 

  • Video chiamata, si effettuava tramite un'apposita finestra da cui era possibile creare una ripresa streaming (audio + video) simultaneamente con una o più persone. Oltre al live ottenuto con la webcam si poteva far visualizzare quanto un utente aveva sul proprio desktop. Quest'ultima funzionalità permetteva anche di creare delle vere e proprie lezioni dal vivo che potevano poi essere salvate in un canale YouTube, appositamente creato, costituendo così un vero e proprio video corso. Un modo simpatico ed innovativo per rendersi utili, farsi pubblicità gratuitamente, dimostrando direttamente la propria preparazione e competenza. 
  • Finestra di messaggistica istantanea, era la classica chat attraverso la quale, oltre al testo, era possibile scambiare con una o più persone video, foto, link con tanto di emoticon.

Una bella caratteristica delle Communities di G+ era quella di poter filtrare i contenuti degli utenti in base alla suddivisione dello stream principale (il nastro su cui idealmente scorrono i vari post pubblicati) in una serie di sezioni chiamate Categorie che erano rappresentate graficamente dai tab posti sulla sinistra dello schermo come in Fig. 1. Ogni tab introduceva il visitatore all'interno di una categoria il cui stream, analogamente agli altri, era organizzato cronologicamente con i post più recenti ubicati nella parte alta del nastro. Questa fu la funzionalità che pienamente sfruttai per ampliare al massimo il ventaglio di informazioni per l'utente.


Funzionalità di un box per i post nella nuova interfaccia grafica di G+
Fig. 2, le funzionalità di un box per i post nella nuova interfaccia grafica di G+

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